Digifest 2021 si svolge in formato phygital con progetti a metà tra il fisico e il virtuale: a Milano è protagonista la live performance SoundMorphosis che unisce i talenti di Danilo Rea e Paolo Scoppola.
Digifest è il festival canadese dedicato alla cultura digitale, alla creatività e all’innovazione.
Per il 2021 Digifest ha fatto squadra con il nostro Paese e venerdì 19 novembre arriva a Milano grazie alla collaborazione tra MEET Digital Culture Center, la School of Design del George Brown College e l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto.
Digifest 2021 esplora il tema Phygital e il festival si svolge dunque in un formato che coinvolge progetti legati a lavori immersivi e interattivi a metà tra il fisico e il virtuale.
Digifest e MEET riuniscono la comunità creativa globale per condividere contenuti originali creati da artisti digitali, narratori e innovatori: utilizzando un ambiente virtuale (un metaverso appositamente creato), Digifest 2021 collega attività e pubblico tra Toronto e Milano, in un programma ricco di conversazioni live, demo, tour e performance.
Evento principale della sponda milanese è la live performance SoundMorphosis che unisce i talenti di Danilo Rea e Paolo Scoppola.
Un pianoforte a coda, una console digitale e un grande schermo: sono questi gli elementi sul palco del MEET Theater.
Danilo Rea, tra i più noti pianisti jazz italiani, siede al pianoforte e comincia a improvvisare una melodia. Le note escono dallo strumento e si trasformano in segni colorati sullo schermo. Paolo Scoppola – interactive media artist che realizza video installazioni e performance – osserva i segni colorati, li modifica attraverso la console e li rimanda agli occhi del musicista.
Inizia così un complesso dialogo tra i due artisti, fatto di note, gesti, forme e colori. È un viaggio attraverso una serie di improvvisazioni musicali e visive, ognuna con un carattere proprio ma legate dal costante desiderio dei due artisti di scoprire le relazioni profonde tra il linguaggio dei suoni e quello delle immagini.
Lo spettacolo non è dunque basato su uno spartito ma su una traccia mentale che i due artisti pianificano prima dell’esecuzione. Ed è la loro empatia sul palco che trasforma questa traccia in musica e immagini.
L’appuntamento fisico è per il 19 novembre alle 21 presso MEET Digital Culture Center (centro di cultura digitale nato a Milano nel 2018) che si trova in Viale Vittorio Veneto 2 a Milano.
L’ingresso è libero su prenotazione da effettuare qui.
Emanuela Pirré
A proposito dei protagonisti di SoundMorphosis by Digifest 2021:
DANILO REA ha ricevuto una solida formazione musicale diplomandosi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Ha debuttato nel 1975 con il Trio di Roma con Roberto Gatto ed Enzo Pietropaoli. Ha suonato, tra gli altri, con Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Phil Woods, Art Farmer, Curtis Fuller e Kenny Wheeler. Molto richiesto nella musica leggera, si è esibito con Mina, Domenico Modugno, Pino Daniele, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia e Gianni Morandi. Ha partecipato come solista nel 1989 a Requiem per Pierpaolo Pasolini di Roberto De Simone al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1998 ha fondato il trio Doctor 3 insieme a Fabrizio Sferra ed Enzo Pietropaoli, eletto tre volte miglior gruppo italiano dell’anno dalla rivista Musica Jazz.
PAOLO SCOPPOLA è laureato in Informatica: in qualità di interactive media artist, realizza video installazioni, performance interattive per spettacoli di musica, danza e teatro. È inoltre docente e coordinatore in Interaction Design presso il Quasar Institute for Advanced Design. Stabilmente al centro di un crocevia tra arte e scienza, suoni e immagini, ha collaborato con centri di ricerca, festival e artisti di livello internazionale tra cui l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Museo delle Scienze di Trento, la Kaust University in Arabia Saudita, l’Art Science Museum di Singapore, la coreografa Valentina Moar. Ha partecipato a diverse campagne pubblicitarie per marchi internazionali come Gore-Tex, Barilla, Lines e Wurth.










