Luca Vignaga, CEO di Marzotto Lab
L’intero sistema moda è stato messo a dura prova dall’emergenza COVID-19.
La necessità di mantenere il distanziamento sociale ha annullato gli spostamenti internazionali e, conseguentemente, ha costretto le principali capitali della moda (Milano, Parigi, Londra e New York) a mettere in discussione eventi come le settimane della moda nonché le campagne di vendita delle collezioni presentate.
La trasformazione è cominciata già dalle fashion week dello scorso febbraio e dagli acquisti per la prossima stagione, ovvero l’autunno – inverno 2020/2021: con i buyer cinesi impossibilitati a raggiungere l’Europa, molte aziende sono state obbligate a spostare le loro attività online, attraverso la condivisione o l’invio di materiali quali foto e video, grazie all’utilizzo di varie piattaforme.
Il perdurare dell’emergenza fa pensare che anche la campagna per la primavera – estate 2021 si svolgerà da remoto, attraverso pc, tablet e smartphone: showroom mono e multimarca diventeranno sempre più digitali e andranno ad assomigliare alle piattaforme di e-commerce, con immagini in alta risoluzione, video, funzionalità di zoom, descrizioni dettagliate dei prodotti.
Tra gli esperimenti già in atto in tal senso, un caso interessante è quello rappresentato da Marzotto Lab che ha scelto di digitalizzarsi attraverso la piattaforma B2B Bsamply e la app di realtà aumentata ICatalog.
Marzotto Lab è il contenitore sperimentale e fortemente orientato all’innovazione dello storico gruppo Marzotto nato nel 1836 a Valdagno, in provincia di Vicenza.
Gestire l’intero processo d’ordine senza un incontro fisico fra buyer e venditori, facendo fronte alle limitazioni imposte dalla situazione attuale e riducendo significativamente l’impatto ambientale: sono queste le motivazioni che hanno spinto Marzotto Lab ad accelerare il proprio processo di digitalizzazione.
Il percorso era iniziato già lo scorso anno con l’idea di approcciarsi al cliente in maniera più smart, tagliando drasticamente l’inquinamento e gli sprechi prodotti dalla campionatura: la situazione attuale ha reso ancor più fondamentale tale percorso.
A fare da apripista saranno due dei marchi del gruppo Marzotto, precisamente Redaelli Velluti (dal 1893 eccellenza italiana celebre per i suoi velluti per abbigliamento e arredamento) e Tessuti di Sondrio (leader fin dalla metà dell’Ottocento nella produzione di tessuti in cotone e lino nel segmento di alta gamma).
A spiegare questo percorso è Luca Vignaga, CEO di Marzotto Lab.
«Da ormai due anni a questa parte, l’online rappresenta per noi un progetto centrale. La situazione in cui ci troviamo oggi, però, l’ha reso una necessità ancor più stringente. Abbiamo intrapreso il percorso verso il digitale con lo scopo di ripensare il processo di vendita per abbassarne l’impatto ambientale, con l’obiettivo futuro di integrare online e offline. Attualmente questi strumenti ci permettono di essere vicini e attenti ai nostri clienti, così da essere di massimo supporto nel processo di ideazione delle loro collezioni.»
A rendere possibile questa trasformazione digitale è stata Bsamply, piattaforma di vendita B2B che consente di esporre le proprie collezioni online attraverso la creazione di private showroom e che permette di richiedere campioni e inviare ordini.
Se l’anno scorso il suo utilizzo era strettamente legato alle manifestazioni fieristiche e permetteva ai clienti di consultare le specifiche e ordinare tramite web i tessuti visti presso lo stand di Marzotto Lab, quest’anno la digitalizzazione delle collezioni si rivela vitale per far fronte alle nuove esigenze imposte dal distanziamento sociale.
Lo showroom virtuale di Marzotto Lab presente sulla piattaforma Bsamply, infatti, è una vera e propria meeting room nella quale il buyer può dialogare con il venditore su appuntamento: la vendita online imita il più possibile quella tradizionale, un modo per far sì che il valore aggiunto dato dal capitale umano non venga meno.
Per i clienti più affezionati, vi è poi la possibilità di svolgere l’acquisto in totale autonomia, comprando tessuti già conosciuti o scelti in passato.
Non solo: a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, Marzotto Lab prenderà parte a Bsamply Tradeshow Project, una vera e propria fiera online che garantirà a fornitori di materie prime e brand di vivere un’esperienza a 360°.
A completare l’ambizioso progetto sarà poi l’app di realtà aumentata Tessuti di Sondrio ICatalogue.
Sviluppata in collaborazione con SENSE Immaterial Reality, permetterà un’esperienza reale della collezione Ready 4 Life Tessuti di Sondrio, articoli a stock service sempre disponibili anche per ordini di piccole dimensioni.
Grazie alla tecnologia 3D, infatti, sarà possibile visualizzare i tessuti in movimento sullo schermo del proprio smartphone, verificandone caratteristiche come la caduta, fondamentali e altrimenti difficili da percepire senza l’ausilio di una terza dimensione.
Ma l’innovazione non si ferma: sono diverse le nuove soluzioni già allo studio per implementare questi strumenti, fornendo al cliente un’esperienza ancor più completa e interattiva.
Emanuela Pirré










