È innegabile come la pandemia abbia portato a un’accelerazione delle vendite online di prodotti fisici.
Secondo l’ultimo osservatorio sull’eCommerce B2C Netcomm – Politecnico di Milano, nonostante un anno decisamente complicato, nel 2020 gli acquisti online in Italia valgono 30,6 miliardi di euro: crescono gli acquisti di prodotto (+31%) che segnano l’incremento annuo più alto di sempre (+5,5 miliardi di euro) e raggiungono quota 23,4 miliardi di euro.
Sull’altro piatto della bilancia occorre mettere le difficoltà che i negozianti si trovano a dover affrontare: secondo i dati che Confesercenti ha diffuso lo scorso 6 novembre, nel 2020 le vendite dei negozi sono calate dell’11,3%, soprattutto a causa della chiusura forzata di molte attività.
Per quanto riguarda i generi di prima necessità, già durante i primi mesi di lockdown, è stato possibile osservare il potenziamento di forme di acquisto come la spesa a domicilio per le catene alimentari o la presa dell’ordine via WhatsApp per farmacie o ristoranti; altri comparti, soprattutto quelli che fanno della relazione con il cliente il proprio punto di forza, hanno invece subito un impatto al ribasso molto forte.
Ed è proprio partendo dal concetto di relazione che nasce una soluzione che mette d’accordo tradizione e innovazione, aiutando gli artigiani e i negozi di prossimità (o esercizi di vicinato) a rimanere aperti grazie al digitale attraverso una semplicissima video-chiamata.
Resta così centrale il ruolo della narrazione del prodotto nel processo di vendita nonché l’incontro tra venditore e compratore che avviene online eppure in presenza: sono i principi sui quali si basa ShopCall per valorizzare e supportare commercianti e artigiani in uno dei periodi più difficili della loro esistenza.
Ne è convinto Roberto Murgia, founder di ShopCall: Murgia ha compreso la necessità di aiutare negozianti e artigiani a mantenere il loro ruolo centrale attraverso una piattaforma di video streaming che permette loro di continuare a offrire la consulenza all’acquisto, in qualsiasi momento, ovunque l’acquirente si trovi, tramite una semplice video chiamata.
«Grazie a Shopcall – racconta Roberto Murgia – il rapporto tra venditore e compratore ritorna centrale: con un semplice collegamento in video chiamata, senza particolari e impegnativi passaggi da seguire, il commerciante può continuare a mantenere la relazione con il cliente, anche se la sua consulenza di vendita si sposta sul digitale. Il nostro obiettivo è permettere anche ai negozi locali di avere un business innovativo, di poter mantenere il contatto con il proprio cliente ovunque attraverso il dialogo e di trovarne di nuovi in posti anche lontani, digitalizzando la vendita fisica e aprendo vetrine virtuali grazie alla comunicazione digitale su ogni possibile canale. La community digitale del negoziante e dell’artigiano può entrare in negozio grazie a un semplice appuntamento in video-call con il proprio negoziante di fiducia.»
Roberto Murgia, sardo di origine e milanese di adozione, è un imprenditore con una lunga esperienza nel settore della tecnologia a sostegno delle aziende.
Nel 2002 Murgia fonda Hoplo, società che svolge attività nel mondo digital, produce soluzioni tecnologiche per il marketing e che ora è incubatore della nuova realtà ShopCall, progetto nato da un confronto che ha portato il team di Hoplo a creare il concept a tavolino e iniziare subito a impegnarsi per realizzarlo.
«ShopCall permette di digitalizzare la vetrina fisica – continua Murgia – e permette di invitare chiunque a prendere appuntamento e visitare il negozio accompagnato dal negoziante: il potenziale cliente può scegliere il prodotto più indicato, spiegando nel dettaglio le sue esigenze, vedendo attraverso il video i vari prodotti e concludendo l’acquisto anche online attraverso un sistema di pagamento semplicissimo integrato con Stripe. Anche la logistica è agevolata e il compratore può decidere di ritirare il prodotto in negozio oppure riceverlo comodamente a casa. La piattaforma nasce già pronta a livello internazionale: crediamo fermamente che l’Italia possa esprimere un modello di vendita online inclusiva e in grado di aiutare i piccoli venditori locali a fare business sempre più globali e siamo fieri di offrire la nostra esperienza per questo scopo che è un po’ la nostra missione da sempre.»
Tutto il team Hoplo è infatti accomunato dal forte desiderio di dare nuova energia al mercato grazie alla tecnologia: l’integrazione phygital – neologismo nato dalla fusione dei termini physical e digital – dei canali e dei processi aziendali è ormai un passo necessario e la pandemia, tra zone gialle, arancioni e rosse, è un fattore di forte accelerazione.
Se siete negozianti o artigiani, se cercate modi alternativi per non abbassare la saracinesca, qui potete saperne di più della piattaforma ShopCall.
Emanuela Pirré










