Grazie alle nuove tecnologie informatiche, l’intelligenza artificiale è sempre più presente nel nostro quotidiano, per esempio riuscendo a favorire il dialogo tra Pubblica Amministrazione e cittadino.
Ed è esattamente questa la strada scelta dal Comune di Treviso che ha da poco adottato una soluzione tecnologica chiamata Angela, un progetto nato dalla sinergia tra lo stesso Comune e QuestIT, azienda italiana specializzata nello sviluppo di tecnologie proprietarie di intelligenza artificiale.
L’assistente virtuale è dedicato al servizio demografico per supportare, guidare e facilitare il cittadino nella navigazione del sito del Comune attraverso tecnologie di browser automation. Il nuovo sistema, sviluppato con la piattaforma Algho, ha lo scopo di semplificare sia l’accesso alle informazioni sia la gestione delle prenotazioni per il rinnovo della carta d’identità.
Il nome è una scelta precisa ed è stato voluto in ricordo di Angela Del Turco, primo consigliere comunale e primo assessore donna di Treviso già nei lontani Anni Cinquanta, precisamente dal 1951 al 1956.
«Il nuovo assistente virtuale consente di snellire il carico di attività di sportello e implementare l’efficienza e la velocità della gestione delle pratiche», sottolinea Mario Conte, il sindaco di Treviso che aggiunge un’ulteriore riflessione sull’importanza di questa novità.
«Questa soluzione a disposizione della PA rappresenta un importante passo in avanti per la trasformazione digitale della città di Treviso nell’ottica della dematerializzazione dei processi. Lo strumento dà un grosso aiuto in termini di efficienza e di possibilità di arrivare al servizio richiesto con un semplice messaggio.»
Per prenotare attraverso il sito web del Comune usufruendo dell’aiuto di Angela è sufficiente aprire la chat: selezionando la voce ‘Prenota un appuntamento’ si ha accesso a date e orari disponibili. Si può procedere allo stesso modo anche tramite messaggio vocale.
«Lo sportello virtuale, dotato di intelligenza artificiale, è una innovazione destinata a cambiare definitivamente il rapporto con il cittadino, rendendo i servizi pubblici fruibili in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo», commenta Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT.
Di Iorio spiega anche come questa tecnologia porti avanti un progetto iniziato nel 2019 con l’obiettivo di proseguire nella sfida dell’amministrazione 4.0, con un prodotto realizzato su misura per la Pubblica Amministrazione e replicabile per altri servizi ed enti pubblici e privati.
QuestIT crea Assistenti Virtuali personalizzati, operativi 24/7 e che superano il concetto di Chatbot poiché sono in grado di assumere forma umanoide e instaurare una relazione su base empatica con i clienti.
Questo può avvenire perché tali assistenti si basano su sistemi proprietari di NLP (Natural Language Processing) che comprendono il linguaggio naturale attraverso una profonda analisi semantica che li rende realmente capaci di assolvere le richieste degli utenti. Le capacità di questi Artificial Human si estendono all’intera esperienza utente: dall’analisi di fattori verbali, para-verbali ed emozionali (Emotion Analysis, Audio Signal Processing, Computer Vision) fino alla generazione di risposte comportamentali grazie a tecnologie evolute quali NLG (Natural Language Generation), Emotion recognition e Full body generation.
Quanto ad Angela, la prossima fase del progetto trevigiano vedrà una integrazione per potenziare tutti gli altri servizi, dall’urbanistica all’ufficio tributi.
Emanuela Pirré
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A proposito di trasformazione digitale e Pubblica Amministrazione: qui noi di Bridge2Magazine avevamo raccontato l’iniziativa 020202 del Comune di Milano.










