A inizio novembre, anche la redazione di Bridge2Magazine era tra gli invitati alla presentazione di una importante novità, ovvero l’introduzione da parte del Museo Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano di BrainControl Avatar, un alter ego robotico comandabile a distanza dal proprio pc senza necessità di acquisire altri strumenti.
Questo avatar robotico (ne abbiamo parlato in dettaglio qui) ha permesso a persone con disabilità motorie gravi e gravissime di visitare parte del museo e una delle mostre in cartellone in remoto e in maniera del tutto indipendente, collegandosi con il sistema BrainControl e muovendosi all’interno degli spazi museali per osservare gli oggetti in maniera ravvicinata e – aspetto importantissimo – per poter interagire con altri visitatori.
BrainControl si rivela dunque un sistema molto prezioso ed è un orgoglio segnalare che si tratta di un progetto tutto italiano ideato da LiquidWeb Srl, azienda nata a Siena nel 2010 e operativa nel settore HCI (Human Computer Interface).
L’importanza del lavoro portato avanti da LiquidWeb si evince anche dal fatto che il progetto BrainControl riceve dal 2020 fondi dall’Unione Europea grazie al Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon2020. Sempre nel 2020, l’azienda ha vinto il titolo di migliore start up all’interno della categoria Med Tech di B Heroes, programma per l’innovazione e la promozione di nuovi business grazie a mentorship, investimenti, networking e comunicazione.
L’avatar robotico utilizzato dal museo fa parte di BrainControl AAC (acronimo di Augmentative and Alternative Communication), una gamma di dispositivi medici basati sull’Intelligenza Artificiale: LiquidWeb ha recentemente presentato una nuova release in grado di abbattere in maniera ancor più efficace le barriere che troppo spesso complicano i rapporti tra persone con disabilità neuromotorie gravi e mondo esterno.
Sono tre le soluzioni che compongono BrainControl AAC, compatibili con i differenti gradi di mobilità e interazione della persona che ne fruisce: BRAINCONTROL BCI, la soluzione più avveniristica, permette alla persona di selezionare tramite il pensiero le risposte alle domande poste e di riversarle su un dispositivo informatico; BRAINCONTROL SENSORY sfrutta i movimenti residui volontari della persona e permette a quest’ultima di interagire e comunicare attraverso un monitor; infine BRAINCONTROL AVATAR, l’alter ego robotico già nominato e che consente di visitare da remoto e in maniera del tutto indipendente musei e spazi espositivi.
La nuova release 2.0 presenta alcune importanti novità studiate appositamente per agevolare la comunicazione.
Tra le funzionalità più rilevanti figura la grafica totalmente rinnovata, anche a livello di colori, con l’obiettivo di rendere l’applicazione più user friendly.
La griglia del frasario è maggiormente personalizzabile: è possibile scegliere il colore dello sfondo e del testo delle caselle, inserire GIF come immagine e scegliere di inserire un audio post selezione diverso da quello della modalità scansione. E a proposito di scansione, è possibile impostare una modalità che presenta la cella scansionata sempre al centro dello schermo allo scopo di rendere più agevole tale operazione.
Tra le integrazioni c’è quella del caschetto Epoc X, una nuova versione che diventa più comoda e pratica da indossare, nonché della tastiera qwerty, il più comune schema per tastiere alfanumeriche, funzionalità più adatta all’interazione tramite BrainControl Sensory.
Last but not least è l’integrazione di Facebook e Youtube: il social network e la piattaforma video sono ora presenti nel software. Queste due funzionalità sono pensate per essere utilizzate con interazione standard all’interno di BrainControl Sensory.
Con la release 2.0 di BrainControl, LiquidWeb prosegue decisa lungo la strada di una libertà senza barriere, con la precisa convinzione che una migliore qualità di vita sia un diritto inalienabile. Per tutti.
Emanuela Pirré










