Barbara Gallavotti per Storie Digitali @Museo Scienza
Qui tra le pagine virtuali di Bridge2Magazine, torniamo a parlare del Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e lo facciamo molto volentieri per segnalare le nuove iniziative digitali della prestigiosa istituzione milanese.
Lo scorso 5 novembre, in ottemperanza alle disposizioni delle Autorità e nel rispetto del DPCM 3 novembre 2020, il Museo ha annunciato la chiusura al pubblico e la sospensione delle sue attività fino a nuovo provvedimento.
Il Museo continua però a dialogare con il suo pubblico, sostenendo la diffusione della cultura, attraverso l’iniziativa Storie Digitali @Museoscienza, un progetto che nasce per raccogliere tutte quelle esperienze e narrazioni che valorizzano e rafforzano, attraverso i linguaggi del digitale, le collezioni, i temi, le metodologie educative, l’attualità scientifica.
Online sul sito web e sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e YouTube, Storie Digitali @Museoscienza raccoglie l’eredità di #storieaportechiuse (il format che ha tenuto compagnia alle persone durante la precedente chiusura del Museo attraverso la pubblicazione di 150 storie originali che hanno raggiunto 4 milioni di visualizzazioni) e ne prosegue il cammino introducendo nuovi temi e contenuti di grande valore e li racconta a 360° facendo leva sui diversi linguaggi del digitale.
Attraverso l’esperienza digitale si valorizza dunque la capacità del Museo di essere luogo della conservazione e della condivisione della memoria, di produzione culturale e educazione permanente.
I diversi pubblici del Museo hanno la possibilità di fruire le Storie Digitali scegliendo attraverso un’ampia gamma di linguaggi tra cui le esperienze online interattive, i prodotti audiovisivi, i podcast, le app, le esperienze di realtà aumentata o quelle di realtà virtuale, installazioni interattive e applied games.
Questa molteplicità di canali è pensata per accompagnare la fruizione in diverse situazioni: online o al Museo, a casa o nelle aree espositive, in autonomia o attraverso una mediazione a seconda della tipologia di contenuto, del tempo disponibile e – appunto – del tipo pubblico.
Le rubriche di Storie Digitali sono di tre tipologie.
Lunedì è il giorno di #StorieScelte, dedicato a un contenuto a scelta tra i temi, format e linguaggi digitali del Museo per iniziare la settimana con un’esperienza interattiva o una storia di scienza.
Mercoledì è invece il giorno di #StorieAttualità con Barbara Gallavotti, giornalista scientifica, autrice di Superquark RAI e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo.
Sabato è infine il giorno dedicato agli approfondimenti con #StorieInPodcast iniziando dalla serie La Scoperta del Cielo, un viaggio astronomico, guidato dal curatore Luca Reduzzi, che parte dalle esposizioni del Museo per arrivare nelle profondità dell’Universo.
Storie Digitali @Museoscienza è il frutto di più di 20 anni di azione e riflessione del Museo sull’uso dei linguaggi e delle tecnologie digitali.
Il Museo rappresenta infatti a pieno titolo un’eccellenza tecnologica e ne è una voce autorevole, essendo stato il primo museo in Italia a creare, nel 1997, un proprio sito web e un ufficio dedicato allo sviluppo delle strategie e dei linguaggi digitali.
Ed è proprio in questo contesto che va a inserirsi Storie Digitali @Museoscienza, diventando un ulteriore strumento all’interno di una più ampia missione del Museo, quella della valorizzazione della cultura scientifica.
Approfittiamone e traiamone vantaggio.
Emanuela Pirré
I prossimi appuntamenti di Storie Digitali @Museoscienza
Sabato 14 novembre – #StorieInPodcast
La scoperta del Cielo – “L’anno geofisico internazionale del 1957 e la nascita dell’era spaziale”
Uno dei temi più affascinanti legati all’utilizzo dello Spazio extraterrestre è indubbiamente quello relativo alle tante applicazioni che oggi siamo in grado di sviluppare grazie alle tecnologie satellitari.
Ma come è possibile che dei satelliti che sono stati lanciati nello Spazio qualche decennio fa siano oggi in un Museo? Quale è la storia di questi satelliti e come si inserisce in quella più generale delle prime esplorazioni dello Spazio?
Se ne parla in questo appuntamento.
Lunedì 16 novembre – #StorieScelte
“Train Stories: entrare in un antico convoglio ferroviario… con la realtà aumentata”
Preview e dietro le quinte dal progetto di App in realtà aumentata sulla Valigia delle Indie, il convoglio ferroviario che collegava settimanalmente Londra a Bombay e attraversava parte della Francia e della neonata Italia tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900.
(Bridge2Magazine aveva già parlato di Train Stories qui)
Mercoledì 18 novembre – #StorieAttualità
L’attualità scientifica con Barbara Gallavotti
Barbara Gallavotti, giornalista scientifica, autrice di Superquark RAI e consigliere per il coordinamento scientifico del Museo, si interroga settimanalmente su tematiche legate all’attualità scientifica e all’emergenza Covid-19.
Sabato 21 novembre – #StorieInPodcast
La scoperta del Cielo – “Più Spazio per tutti; i satelliti italiani San Marco e Sirio”
Quella dedicata ai due satelliti San Marco e Sirio esposti al Museo è la seconda parte della puntata dedicata ai satelliti artificiali in cui si racconta l’origine delle attività aerospaziali italiane. Questa è una storia che risale agli inizi dell’era spaziale e permette di scoprire come grazie alle capacità, all’intuito, alla visione di un pugno di scienziati questo ambito sia divenuto uno dei compartimenti scientifici, tecnologici e industriali di maggior successo del nostro Paese, riconosciuto a livello internazionale.










