Settimana scorsa, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno), noi di Bridge2Magazine abbiamo sottolineato un concetto che ci sta particolarmente a cuore: il digitale e lo streaming sono strumenti che possono essere messi al servizio di questioni fondamentali come l’ambiente e la sua valorizzazione.
Torniamo a ribadire il concetto in occasione di un’altra giornata importantissima per l’ambiente: oggi si festeggia la XXVIII Giornata Mondiale degli Oceani indetta dall’Onu e, con grande entusiasmo, condividiamo la notizia riguardante Blu al Plurale, conversazioni sopra e sotto il mare, diretta streaming di oltre tre ore per parlare dell’importanza del mare e della conservazione dei suoi ecosistemi.
A organizzare l’evento è l’associazione ambientalista Marevivo che dal 1985 lavora per la tutela del mare e dell’ambiente, contro l’inquinamento e le pesca illegale. L’associazione si impegna per lo studio della biodiversità, per la promozione e la valorizzazione delle aree marine protette, per l’educazione nelle scuole e nelle università in un’ottica di sviluppo sostenibile e di sensibilizzazione su tutti i temi legati al mare.
Blu al Plurale prevede 150 minuti di diretta, 3 moderatori e oltre 20 ospiti (rappresentanti delle istituzioni, scienziati, personalità influenti e sensibili alle tematiche ambientali) per parlare di mare nell’ambito di tre temi principali: cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e inquinamento.
I padroni di casa sono Rosalba Giugni e Ferdinando Boero, rispettivamente presidente e vicepresidente di Marevivo, che daranno il benvenuto con una riflessione sull’importanza di riconsiderare il nostro rapporto con la natura, e in particolar modo con il mare, anche alla luce dell’esperienza vissuta con il Covid-19.
Il primo blocco sui cambiamenti climatici è moderato dalla giornalista ambientale e scientifica Francesca Santolini che coordinerà un primo panel composto da esperti per parlare del ruolo fondamentale del mare nella regolazione del clima terrestre e delle azioni di contrasto al riscaldamento globale intraprese e da intraprendere. Ne saranno protagonisti Luca Mercalli, meteorologo e climatologo; Sigi Gruber, DG Research and Innovation della Commissione Europea e capo della Marine Resources Unit; Laura Mancini dell’Istituto Superiore di Sanità; Giorgia Ivan di Fridays For Future.
Un secondo panel si concentrerà invece sull’economia e sulle sfide da affrontare per fare in modo che le leggi economiche si adattino a quelle della natura attraverso un percorso sostenibile e nel rispetto delle risorse marine e naturali. I protagonisti saranno: Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Angelo Meda, responsabile azionario e della ricerca ESG Banor SIM; Valerio Rossi Albertini, fisico; Alessandra Todde, sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo Economico.
Si passerà quindi al secondo blocco, quello relativo alla tutela della biodiversità e degli ecosistemi marini.
Tommaso Perrone, giornalista di LifeGate, è il moderatore del panel che affronterà la tutela della flora e della fauna marina, una delle questioni più delicate e importanti specialmente in una penisola come l’Italia, tra le più ricche di diversità biologica. Allo scopo di parlare degli strumenti da adottare e delle proprie esperienze personali, si confronteranno altre importanti personalità: Roberto Morassut, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e del Mare; Alessandro Gassmann, attore; Licia Colò, conduttrice e giornalista; Domitilla Senni, Mediterranean Recovery Action.
La giornalista ambientale Letizia Palmisano coordina infine il blocco che affronterà la questione dell’inquinamento da plastica, una delle minacce più pericolose per la salute del mare, dei suoi abitanti e anche dell’uomo. Per affrontare la questione interverranno Francesco Regoli, direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche; Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde; Daniele Moretti, giornalista Sky; Franco Matrone di Zero Waste Italy.
A concludere l’evento è infine un panel che confronterà le esperienze di chi vive il mare attraverso lo sport e ha per questo deciso di mettersi in gioco anche per la sua salvaguardia: Alex Bellini, esploratore; Federico Morisio, windsurfista; Mariafelicia Carraturo, apneista; Massimiliano Falleri della Divisione Sub Marevivo.
A intervallare i panel, ci saranno tre interventi per condividere con il pubblico racconti, riflessioni e conoscenze sul mare e le sue meraviglie: la filosofa Maura Gancitano porterà l’attenzione sulla cultura del mare in Italia e sugli strumenti educativi per aumentare consapevolezza e sensibilità, mentre gli esploratori Alberto Luca Recchi e Alex Bellini racconteranno le loro esperienze di vita guidate da un’unica grande passione, quella per il mare e l’ambiente.
Blu al Plurale andrà in onda stasera, lunedì 8 giugno 2020, dalle 17:30 alle 21:15 sul canale YouTube di Marevivo.
Qui trovate il canale YouTube; per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato potete anche visitare la pagina dedicata nel sito di Marevivo (qui).
È importante infine segnalare che Blu al Plurale è un evento a Impatto Zero®, il progetto ambientale di LifeGate per la riduzione e la compensazione di CO2 generata da prodotti ed eventi, attraverso carbon credits che contribuiscono alla creazione e alla tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.
Non resta che augurare buona visione e buona Giornale Mondiale degli Oceani.
Emanuela Pirré










