Sentiamo parlare spesso di questioni estremamente delicate quali fake news e infodemia.
Il termine inglese fake news (letteralmente notizie false) identifica articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte; questi articoli vengono pubblicati con il deliberato intento di disinformare o di creare scandalo.
Il termine infodemia indica invece la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza e che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.
In entrambi i casi, quindi, i termini ci riportano a quanto sia importante che l’informazione abbia precise caratteristiche, dall’assoluta corrispondenza al vero all’accuratezza passando per l’affidabilità delle fonti.
E mentre in occasione di un evento di grande rilevanza come la Milano Digital Week si parla anche del problema fake news, il Comune di Milano fa un passo importante proprio verso la lotta alle notizie false.
Milano è infatti il primo comune dell’Unione Europea a lanciare un servizio via WhatsApp con l’obiettivo di dare a tutti i cittadini informazioni accurate, affidabili e aggiornate: 020202 è un servizio chatbot automatizzato che permette ai cittadini di ottenere, 24 ore su 24, risposte alle domande più frequenti sull’emergenza coronavirus, notizie aggiornate sulla città e informazioni accurate sulle attività commerciali aperte, i servizi pubblici disponibili, gli spostamenti consentiti, la viabilità.
Sono inoltre disponibili informazioni sanitarie e su decreti, ordinanze e circolari.
Per utilizzare il servizio via WhatsApp è sufficiente salvare il numero 020202 tra i propri contatti e scrivere la parola “ciao” in un messaggio: l’assistente virtuale si attiva indicando una serie di opzioni tra cui scegliere per ottenere una risposta immediata.
Le opzioni sono molteplici: servizi di supporto alla cittadinanza; ripresa della attività economiche; servizi pubblici; scuola e bambini; spostamenti consentiti; viabilità e parcheggi; persone con disabilità; aiutare la Città di Milano; informazioni sanitarie; decreti, ordinanze e circolari.
Basta rispondere con la lettera che indica il servizio desiderato per conoscere, per esempio, le sedi anagrafiche operative e i servizi di “Milano aiuta”, per consultare le Faq del Governo relative alla Fase 2 oppure le ordinanze del Sindaco di Milano, per scoprire le iniziative di volontariato e di raccolta fondi.
«Grazie alla collaborazione con Facebook presentiamo ai cittadini l’assistente virtuale del Comune di Milano, un sistema semplice e intuitivo per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili in un momento così delicato direttamente sul loro smartphone.»
A raccontarlo è Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale del Comune di Milano.
«È un modello già utilizzato dall’OMS per rispondere alle domande più frequenti legate al coronavirus e Milano è la prima città dell’Unione Europea a sperimentare questa interazione. I contenuti sono stati selezionati in base alle informazioni più richieste alla nostra infoline 020202 e saranno costantemente aggiornati per offrire informazioni puntuali sui servizi e le attività della città. I cittadini potranno anche proporre idee e suggerimenti o darci il loro parere attraverso il breve questionario disponibile dopo l’utilizzo.»
«In momenti difficili come questi, le persone usano WhatsApp più che mai per connettersi, sostenere i propri cari e le loro comunità e condividere informazioni – commenta Luca Colombo, Country Director di Facebook Italia – e siamo quindi felici di poter fornire al Comune di Milano uno strumento di comunicazione utile ed efficace per rispondere alle domande dei cittadini, con informazioni attendibili, tempestive e costantemente aggiornate che permettano alle persone di vivere la città in modo consapevole e sicuro.»
Il servizio 020202 è stato implementato sulla versione WhatsApp Business API, utilizzando la piattaforma di comunicazione globale di Infobip per consentire la condivisione di informazioni tempestive sulla gestione dell’emergenza COVID-19 nella Città di Milano.
«In questo periodo particolare, i Governi e le Pubbliche Amministrazioni hanno necessità di accesso a canali per la distribuzione di informazioni chiare e immediate – commenta Silvio Kutic, Amministratore Delegato di Infobip – e la nostra azienda è orgogliosa di fornire questo servizio unitamente all’assistenza nella gestione degli aggiornamenti e alla propria competenza tecnica per il bene e la sicurezza della comunità.»
Infobip fornisce il servizio chatbot e l’assistenza nella gestione degli aggiornamenti per un accesso immediato 24/7 a tutte le informazioni sul virus: per query più avanzate, il chatbot indirizza l’utente alle notizie online del Comune di Milano.
Il servizio è stato sviluppato gratuitamente da Facebook e Infobip che hanno risposto al bando “Alleanza per #milanodigitale” rivolto a soggetti pubblici e privati che vogliano donare all’amministrazione comunale progetti tecnologici e digitali volti al miglioramento della città e dei servizi rivolti a cittadini e city user.
La trasformazione digitale è sempre più importante, per le aziende private e per le pubbliche amministrazioni: anche attraverso la infoline 020202 via WhatsApp, Milano si attesta tra quei comuni che vogliono condurre la rivoluzione.
Emanuela Pirré










